La Shoah ha tentato di cancellare non solo le persone, ma anche la loro traccia nel mondo: le storie personali, i legami familiari e la loro stessa identità. Già prima delle deportazioni dai territori italiani, gli ebrei erano stati colpiti dalla persecuzione dei diritti, preludio della persecuzione delle vite. Per molti, tale percorso si è concluso nella riduzione a un numero, inserito negli elenchi dei campi di sterminio e impresso sulla pelle dei deportati. Il passare del tempo rischia di consegnare il racconto di queste vite spezzate all’oblio e al silenzio.
L’Archivio Racconta nasce per rompere questo silenzio.
Abbiamo raccolto i documenti e le fotografie di otto famiglie colpite dalla persecuzione antiebraica per trasformali in storie, restituendo loro la dignità del racconto. In questo spazio, i nomi tornano a essere padri, madri, figli, fratelli. Finché continueremo a pronunciarli e a tramandare le loro storie, la loro eco continuerà a risuonare nel nostro presente.
Affida anche tu i tuoi documenti e le tue fotografie per trasformarli in storie.
Esplora l’archivio. Custodisci la memoria.
Progetto realizzato grazie al contributo di